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TUNISIA DA VIVERE

 

ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO TURISTICO, SOCIALE, CULTURALE ED ECONOMICO

E PER IL BENESSERE, L'AMICIZIA E LA COOPERAZIONE

ITALO TUNISINA

 

INNO NAZIONALE TUNISINO

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ITALIA ADESSO BASTA !

                                                                                          

ALL' INTERNO TROVERETE UTILI INFORMAZIONI PER VIVERE IN TUNISIA

TRASFERIMENTO  IN TUNISIA SENZA PROBLEMI CON IL NOSTRO SERVIZIO ASSISTENZA

Aprire un conto corrente  - Permesso di soggiorno - Residenza in Tunisia - Pensionati italiani in Tunisia - Immatricolazione auto - Sistema sanitario - Guardia Nazionale (Polizia) e Sicurezza - Aeroporti  - Porti - Trasporti - Autostrade e strade - Chiese e Cimiteri Cattolici - Telefonia Gestori e servizi - Fare impresa in Tunisia - Per tutte le emergenze in Tunisia

  

 

 

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Benvenuti

In questo sito troverete informazioni utili per programmare al meglio un semplice viaggio o una permanenza, più o meno lunga, in Tunisia. Le informazioni fornite sono state assunte da fonti ufficiali e dalla realtà quotidiana vissuta dai nostri collaboratori che vivono in Tunisia.

PER UNA VACANZA

La Tunisia offre ai suoi visitatori un numero di attrattive innumerevoli. A partire dagli insediamenti dell'età della pietra presso l'oasi di Kebili fino agli scenari fantascientifici di 'Guerre stellari' di Matmata, i suoi paesaggi lussureggianti e lunari sono stati testimoni di una storia ultra millenaria. Vi basterà trascorrere qualche giorno in questo paese per accorgervene: sognare ad occhi aperti davanti alle gloriose rovine romane di Cartagine e El-Jem sarà un po' come immergersi nell' 'Eneide' di Virgilio.
Le strutture turistiche, abbondantemente sovradimensionate rispetto ai reali flussi turistici, fanno della Tunisia una terra particolarmente accogliente e a buon mercato. Il turismo è rimasto modesto nella gran parte del paese, e solo nella zona di Hammamet si è riuscito ad avere, negli anni scorsi, il tutto esaurito nei mesi di Luglio e Agosto. Ma dopo i moti rivoluzionari del 2011 sono state registrate abbondanti defezioni turistiche. In tutti i casi qualunque sia il vostro interesse, dalla cultura franco-araba di Tunisi alle avventure ispirate dalle sconfinate distese del Sahara, di una cosa potete essere sicuri: la Tunisia vi saprà stupire. Dopo tutto, 3000 anni di storia non sono trascorsi invano.

PER RISIEDERE

La Tunisia, a chi vi stabilisce l' abituale dimora (residenza), offre importanti vantaggi economici. Infatti con gli accordi stipulati con varie nazioni, tra cui l'italia (Convenzione del 25/05/1981 n. 388), è stata eliminata la doppia imposizione fiscale e con l' entrata in vigore della legge finanziaria n. 85 del 25 dicembre 2006 viene stabilita una tassazione particolarmente vantaggiosa per i pensionati stranieri residenti in Tunisia. In pratica un doppio vantaggio economico prodotto dalla tassazione ridotta e dal ridotto costo della vita in Tunisia che permettono una vita agiata anche a quei pensionati che dispongono di una modesta pensione italiana. (i dettagli in notizie utili)

TUNISIA DA VIVERE

si cercherà di rispondere, con ordine e chiarezza, alle tante domande che possono sorgere spontanee nel momento in cui si decide di emigrare in un altro stato per le interminabili vessazioni fiscali a cui sono sottoposti anche i pensionati dopo una vita di sacrifici contributivi (Irpef su pensione dal 23% al 43% + addizionali regionali + addizionali comunali + IMU + bollo auto + canone RAI + assicurazione auto + bollette acqua, luce, gas e benzina alle stelle).

SERVIZI ED ASSISTENZA PER CHI VUOLE TRASFERIRSI IN TUNISIA

Per chi vuole cambiare in meglio la propria vita, ma timori e paura bloccano ogni iniziativa sono stati messi a punto una serie di servizi accompagnati da una costante assistenza da parte di questa associazione

SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

Prima di tutto occorre premettere che la televisione italiana che si segue tramite tvsat (digitale terreste su piattaforma satellitare) ha fatto apparire delle normali manifestazioni di piazza tenutesi a Tunisi (che nelle piazze italiane sono all'ordine del giorno) come una seconda rivoluzione, niente di vero. I blindati e i soldati che sono stati mostrati a corredo dei servizi giornalistici erano quelli che quotidianamente sorvegliano l'ambasciata francese (obiettivo particolarmente sensibile dopo l'intervento nel Mali). La nostra ambasciata è vigilata da poche guardie giurate. La situazione si può dire normalizzata anche se sono in molti a rimpiangere il presidente deposto nel 2011 (si stava meglio quando si stava peggio). Hammamet , Monastir, Sousse, Djerba, Sfax a sud di Tunisi  o  Biserta e Tabarka a nord si raggiungono con una comoda autostrada a tre corsie (costo approssimativo 2 Dinari/1€ per 100  Km - Benzina 1,570 Dinari / 0,75 €cent), i cartelli stradali che sono numerosi, accurati e precisi rendono inutile l'uso del navigatore. Da Biserta a Sousse il clima e l'orografia del territorio è uguale a quello della Sicilia occidentale. Da Sousse fino al confine libico il territorio si trasforma fino a diventare stepposo e desertico.

PRIMI PASSI IN TUNISIA

1) L'arrivo a Tunisi con Nave (società Grimaldi e Snav partenze da Genova, Civitavecchia, Salerno, Palermo e Trapani) è conveniente se si viaggia con l'auto al seguito che è particolarmente consigliata in un paese dove la benzina a 75 cent e le autostrade a pochi centesimi, permettono di girare tutta la Tunisia a proprio piacimento.

2)  L'arrivo a Tunisi con l'aereo (Tunisair, Alitalia, sevenair partenze da Milano, Venezia, Verona, Roma, Napoli, Palermo) é consigliato per i brevi tempi di percorrenza (1 ora e mezza) e in Tunisia ci si può avvalere di un ottimo e validissimo servizio Taxi che qui sostituiscono i bus (sia di linea che urbani) e i treni, I taxi sia urbani (glialli) che extraurbani (bianchi con striscia rossa o gialla o blu) fanno servizio collettivo (multiutente) a prezzi bassissimi. (Esempio dall' Aeroporto di Tunisi ad Hammamet 70 Dinari / 35 € da dividere per il numero dei passeggeri (otto)


3) Sia al porto che all'aeroporto c'è più di un ufficio di cambio e sportelli bancomat (vanno benissimo Postapay, Banco posta, carte di debito, si prelevano 500 dinari con un addebito di € 246 e € 2,5 di commissione (Postamat)


4) All' arrivo occorre far vistare l'ingresso sul passaporto alla polizia di frontiera e se si arriva in macchina occorre chiedere il permesso di circolazione per l'auto (validità tre mesi)


5) Per la lingua sempre si arrangia anche perchè molti parlicchiano l'italiano, comunque giorno dopo giorno si imparano le frasi principali per fare la spesa, se si ha la conoscenza della lingua francese (anche scolastico) non ci sono problemi .


6) Sicurezza: La polizia molto presente sulle strade bada esclusivamente al controllo del territorio. I controlli alle auto circolanti sono finalizzati all'ordine e alla sicurezza pubblica e non al codice della strada. Non esiste lo stress dei vari servizi di polizia italiani (carabinieri, polizia, Guardia di finanza, Polizia Municipale, ausiliari del traffico) ai quali, quasi sempre, bisogna inevitabilmente pagare dazio. Le Banche non hanno guardie armate all'ingresso, non hanno la porta blindata con rilevatori di metallo e gli impiegati stanno dietro gli sportelli senza alcun vetro di protezione. Comunque i migliori protettori degli stranieri sono gli stessi tunisini che nel turismo vedono (specialmente ad Hammamet) l'unica fonte di sopravvivenza.


7) Sanità: Per i pensionati provenienti dai settori privati è possibile trasferire l'assistenza sanitaria in Tunisia (mod.  IT/9) usufruendo dei servizi resi dalla C.N.A.M (Cassa Nazionale Assistenza Malattie)., per i pensionati della pubblica amministrazione (ex INPDAP), invece, l'accordo in  materia di assistenza sanitaria li esclude. In tutti i casi per le visite specialistiche, accertamenti diagnostici, analisi di laboratorio e piccoli interventi chirurgici ci sono ottimi medici di scuola francese e moderne cliniche private che erogano le prestazioni con una spesa pari a quella che in Italia viene sostenuta per il pagamento del relativo ticket. Per i casi di maggiore gravità e maggior impegno economico, si può sempre fare il percorso inverso e rimpatriare.


8) Banca: il conto corrente (straniero convertibile) si può aprire presso qualunque banca con sede in Tunisia e deve essere alimentato esclusivamente con denaro proveniente dall' Italia tramite bonifico internazionale (come la pensione o il trasferimento da conto italiano a conto tunisino) o versamento di denaro contante portato dall'Italia e dichiarato alle autorità doganali. Il denaro depositato sul conto tunisino si può trasferire in Italia con bonifico o con prelievi fatti presso sportelli italiani con carta internazionale (mastercard). In pratica si riimporta il denaro precedentemente esportato ( la moneta tunisina resta estranea al movimento). Il conto si può aprire senza versare denaro (rilascio IBAN) sul quale successivamente si può accreditare con le modalità anzidette. Per l'apertura del conto stranieri non residenti occorre solo il passaporto.

9) Carta di soggiorno: Con l'attestazione della Banca che dichiara il deposito (3 o 4 mila Dinari), il solito contratto di locazione, 4 foto e la quietanza di versamento di 15 dinari si ottiene il rilascio a vista presso il Comando di Polizia della carta di soggiorno provvisoria che verrà sostituita con quella definitiva dopo circa tre mesi. La carta di soggiorno ha validità biennale.

10) L'iscrizione nell'anagrafe dei residenti all'estero viene richiesta presso l'ambasciata italiana a Tunisi con: carta di soggiorno e contratto di locazione.

 

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